«Dove c'è musica devota,
Dio è sempre presente
con la sua grazia.»
Bey einer andächtigen Musig
ist allezeit Gott mit seiner Gnaden Gegenwart
J. S. Bach, annotazione autografa
Biografia
Mario Ciferri
Organista, Clavicembalista e Direttore d'Orchestra
Il silenzio magistrale della cattedrale
Non un silenzio qualunque: il silenzio magistrale di uno spazio che vive da secoli. Preghiere secolari, incoronazioni, addii; respiri trattenuti, speranze sussurrate: una polifonia di anime depositata tra le pietre. Chi la sa ascoltare, sa come risponderle: con la misura giusta, con l'animo giusto, finché l'aria stessa della navata si fa voce nelle gole delle canne.
in più di venti Paesi del mondo.
La formazione
Sei diplomi, una sola vocazione
Tutto comincia nelle Marche, a Porto San Giorgio, e nei Conservatori di Bologna, Pesaro e Roma, dove Ciferri costruisce un percorso di studi di rara ampiezza: sei diplomi, dal Pianoforte all'Organo e Composizione organistica, dal Clavicembalo alla Direzione d'Orchestra, fino alla Musica Sacra conseguita cum laude, ai quali si aggiungono gli studi di composizione, armonia, contrappunto e fuga. A Pescara, all'Accademia di Alto Perfezionamento, si diploma in Direzione d'orchestra sotto la guida di Donato Renzetti.
Ma è nel perfezionamento che il suo profilo prende forma. Le lezioni con Gaston Litaize e Luigi Ferdinando Tagliavini, con Ton Koopman, Michael Radulescu e Christopher Stembridge lo collocano dentro una genealogia interpretativa precisa: quella che dai grandi maestri del Novecento europeo scende, mano su mano, fino alle tastiere di oggi. I riconoscimenti arrivano presto: il premio al Concorso Nazionale di Noale nel 1990, il podio a Olgiate Olona nel 2003 e, nel 1998, la vittoria del concorso nazionale che gli assegna la cattedra al Conservatorio Statale «G. B. Pergolesi» di Fermo, dove insegna tuttora.
La carriera internazionale
Una costellazione di cattedrali
Da lì la mappa si allarga. Londra lo accoglie nei suoi luoghi più severi: St. Paul's Cathedral, Westminster Abbey, Temple Church. New York lo ascolta a St. Patrick's Cathedral e alla Central Synagogue. E poi Parigi, Monaco di Baviera, l'abbazia di St. Florian dove riposa Anton Bruckner, Varsavia, Copenaghen, Mosca e San Pietroburgo, Toronto, fino alle latitudini estreme di Reykjavík e alle sale della Siberia. Nelle filarmoniche di Sochi e di Katowice affronta da solista il Concerto per organo e orchestra op. 100 di Marco Enrico Bossi, una delle pagine più imponenti e meno frequentate del sinfonismo organistico: la scelta di chi ai programmi chiede sostanza, non consuetudine. Il suo repertorio attraversa quattro secoli, da Buxtehude e Bach al sinfonismo francese di Franck, Widor e Vierne, fino a Reger, Karg-Elert e al Novecento.
La carriera internazionale
Dall'Atlantico agli Urali
Da lì la mappa si allarga. Londra lo accoglie nei suoi luoghi più severi: St. Paul's Cathedral, Westminster Abbey, Temple Church. New York lo ascolta a St. Patrick's Cathedral e alla Central Synagogue. E poi Parigi, Monaco di Baviera, l'abbazia di St. Florian dove riposa Anton Bruckner, Varsavia, Copenaghen, Mosca e San Pietroburgo, Toronto, fino alle latitudini estreme di Reykjavík e alle sale della Siberia.
Nelle filarmoniche di Sochi e di Katowice affronta da solista il Concerto per organo e orchestra op. 100 di Marco Enrico Bossi, una delle pagine più imponenti e meno frequentate del sinfonismo organistico: la scelta di chi ai programmi chiede sostanza, non consuetudine. Il suo repertorio attraversa quattro secoli, da Buxtehude e Bach al sinfonismo francese di Franck, Widor e Vierne, fino a Reger, Karg-Elert e al Novecento.
La riscoperta e le incisioni
Due secoli di silenzio, riportati alla luce
Accanto all'interprete c'è lo studioso. Nelle Marche, terra di organari storici, Ciferri firma numerose inaugurazioni di strumenti restaurati e riporta alla luce, in prima esecuzione moderna, compositori taciuti da due secoli. Nel 2004 incide in prima mondiale l'opera organistica di Luigi Vecchiotti per La Bottega Discantica di Milano; seguono il DVD Terra d'Organi sugli organi storici della provincia di Macerata, l'Oratorio de Noël di Saint-Saëns per l'etichetta inglese Sheva e, nel novembre 2022, la registrazione della Petite Messe Solennelle di Rossini con l'Orchestra Sinfonica Abruzzese nella Basilica Superiore di Assisi.
2004
Luigi Vecchiotti, opera organistica
Prima registrazione mondiale
CD · La Bottega Discantica
2004
Terra d'Organi
Gli organi storici della provincia di Macerata
DVD
2009
C. Saint-Saëns, Oratorio de Noël op. 12
Soli, coro, organo e orchestra
CD · Sheva
2022
G. Rossini, Petite Messe Solennelle
Basilica Superiore di Assisi
Video · Orchestra Sinfonica Abruzzese
In sintesi
Premi, ruoli, incisioni
Premi e riconoscimenti
- 1990Concorso Nazionale d'Organo, Noale: secondo premio (primo non assegnato)
- 1998Vincitore del concorso nazionale per esami e titoli: cattedra al Conservatorio di Fermo
- 2003Concorso Internazionale «Fratelli Bernasconi», Olgiate Olona: secondo premio
- 2014Concorso Corale Internazionale «A. Guanti», Matera: primo premio assoluto e premio speciale A.Ba.Co
Ruoli attuali
- Titolare di cattedra, Conservatorio Statale «G. B. Pergolesi», Fermo
- Organista titolare, Chiesa di San Giorgio Martire, Porto San Giorgio
- Ideatore e direttore artistico, Festival Organistico Internazionale «Città di Porto San Giorgio»
Discografia e video
- 2004Luigi Vecchiotti, opera organistica, prima mondiale (La Bottega Discantica)
- 2004DVD Terra d'Organi
- 2009Saint-Saëns, Oratorio de Noël op. 12 (Sheva)
- 2022Rossini, Petite Messe Solennelle, Basilica Superiore di Assisi